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Nonostante una certa attrattiva esterofila che spinge a vedere i paesi stranieri sempre come migliori o più appetibili, in Italia la conoscenza delle lingue straniere è ancora molto limitata.

Fra i paesi europei, l’Italia è uno di quelli in cui le lingue straniere sono meno studiate e meno parlate, penalizzando fortemente le attuali e future generazioni nel confronto con l’estero, e limitando anche la propria crescita personale e professionale.

 

Molte persone studiano le lingue straniere per alcuni anni durante il percorso scolastico ma poi le abbandonano, senza riuscire mai a raggiungere un livello sufficiente da renderli autonomi e sciolti nella produzione linguistica; altre hanno il desiderio di imparare le lingue straniere, ma per varie ragioni non lo fanno mai, o rimandano l’apprendimento alle fasi più mature della vita, quando lo studio è più difficoltoso e molte opportunità sono già sfuggite.

Fra scuole di lingue, lezioni private, corsi online, guide interattive, percorsi multimediali e app per cellulari, le possibilità per imparare le lingue oggi non mancano davvero, quello che manca spesso è la volontà o la motivazione.

Ecco quindi 3 ottimi motivi per imparare una nuova lingua, che non è necessariamente un processo complesso, ma anche grande fonte di divertimento e ampliamento del proprio livello culturale.

 

1) Avere una marcia in più nel mondo del lavoro

Partiamo dai motivi più pratici per imparare una lingua. La componente economica e lavorativa è uno dei fattori principali che spinge le persone verso l’apprendimento di una lingua straniera, perché molte professioni sono accessibili solo con la conoscenza delle lingue, o perché in molti campi saranno avvantaggiati i candidati bilingui rispetto ai monolingui nel fare carriera. Per avere successo nel mondo del lavoro e realizzare le proprie aspirazioni di una carriera importante, conoscere almeno una lingua straniera è imprescindibile.

Questo perché sempre più imprese operano su scala multinazionale, ogni business intrattiene sempre più frequentemente relazioni e scambi con l’estero, e tutte le aziende e società più affermate e prestigiose operano a livello internazionale su scala globale. Ormai sono pochissime le professioni che non prevedono conoscenze linguistiche, e ai futuri dipendenti e collaboratori delle principali aziende è sempre richiesta la padronanza delle lingue straniere e la capacità di comunicare con persone di tutti i paesi, così da espandere il raggio d’azione del business e stare al passo con le tendenze globali.

La conoscenza delle lingue è valutata positivamente e premiata in fase di selezione, permette di accedere a posizioni lavorative più qualificate, e determina spesso un sostanziale incremento economico nel proprio stipendio. Conoscere una lingua straniera apre le porte delle aziende di tutto il mondo, permette di lavorare all’estero e di proseguire la propria formazione in altri paesi, ed è la vera chiave per il successo professionale.

 

2) Scoprire nuove culture, costumi e tradizioni

La conoscenza delle lingue non ha solo però fini prettamente utilitaristici per il lavoro, ma è anche la principale fonte di crescita e arricchimento culturale personale. Imparare una nuova lingua è anche apprendere una nuova cultura, conoscere la storia e le tradizioni di un altro paese, diventare cittadini di un altro stato. Attraverso l’apprendimento delle strutture linguistiche si entra in contatto anche con un nuovo modo di pensare, un nuovo punto di vista sulla vita e le questioni internazionali, e un nuovo senso di umanità.

Una lingua straniera è la porta di accesso a un infinito repertorio artistico, letterario e cinematografico straniero che rimarrebbe altrimenti irraggiungibile, e permette di conoscere persone e vivere esperienze formative altrimenti inarrivabili. Imparando una lingua straniera, si diventerà in grado di leggere nuovi libri e di vedere nuovi film in lingua originale, di ascoltare canzoni di altri paesi comprendendone il significato oltre ad apprezzarne la melodia, di documentarsi e informarsi su costumi e tradizioni in prima persona per via diretta, ma non solo.

Le lingue permettono di costruire una rete di relazioni ampia e variegata, raggiungendo persone di ogni tipo, attraverso i siti e portali Internet in lingue straniere che adesso saranno visitabili, durante i viaggi nei paesi stranieri che grazie alle conoscenze linguistiche potranno essere vissuti appieno, e nelle conversazioni con i molti stranieri in visita in Italia per turismo o per lavoro.

 

3) Allenare il cervello e aumentare l’intelligenza

Lo studio delle lingue tiene il cervello allenato e sempre in forma. Per rimanere mentalmente attivi, aperti alle nuove possibilità e ai cambiamenti, è importante continuare ad apprendere per tutta la vita. Quando il cervello analizza e assimila le nuove espressioni e le strutture grammaticali diverse di una lingua straniera diventa più elastico e dinamico, rafforza e aumenta la sua memoria, migliora la propria efficienza e performance professionali e accademici. Lo studio di una lingua insegna anche il pensiero logico, il ragionamento globale e il rigore da un lato, e stimola la creatività, la fantasia, l’innovazione dall’altro.

Chi conosce molte lingue acquisisce infatti migliori doti di analisi e risoluzione dei problemi, ha una maggiore capacità di formare e verbalizzare concetti, ma è anche più flessibile e versatile nel ragionamento, sviluppa uno spirito curioso, attiva la propria produttività.

Non a caso le persone che parlano più lingue sono meno soggette a malattie degenerative e demenze legate all’età, perché i neuroni bilingui sono più forti e allenati! Lo studio di lingue straniere è il rimedio più efficace contro l’invecchiamento del cervello e uno stile di vita sano da adottare per mantenere la salute della propria mente.

 

Conclusione:

In definitiva, esistono tanti buoni motivi per cui si dovrebbe imparare una nuova lingua, e i 3 riportati sono già sufficienti per decidere di smettere di rimandare i buoni propositi e tuffarsi nello studio delle lingue straniere. C’è ne sono per tutti i gusti e per tutte le preferenze culturali e linguistiche, e portano sempre grandi benefici personali e professionali.